Il metaverso cresce con IA.

Lo stato del Metaverso. Casi di successo e ottime prospettive grazie all'Intelligenza Artificiale.

Avv. MARCO SOLFERINI

Con l'attenzione generale centralizzata sull'Intelligenza Artificiale (di seguito A.I.) il Metaverso sta sviluppando di più e meglio alcune progettualità le cui potenzialità sono, non solo interessanti ma anche (se non sopratutto) molto sinergiche proprio con l'AI. Di recente in Italia meritano di essere segnalate alcune ricerche che hanno dimostrato come il talento degli innovatori, unitamente alle nuove tecnologie, può portare risultati pratici. Anzitutto utili. Pare doveroso segnalare quindi il progetto Age-it che vede coinvolte l'Università Cattolica di Milano e quella di Firenze unitamente all'Istituto Auxologico Italiano. Un sistema di realtà virtuale a mezzo del visore e di sensori tattili tramite display che raccoglie e identifica i biomarcatori digitali essenziali per una prima comprensione del decadimento cognitivo. Stiamo parlando di comprendere e curare, identificando in via precoce, le patologie neuropsicologiche che riguardano in particolare gli anziani. Un settore fondamentale. Si pensi a quanto incidono nelle Famiglie le persone anziani drammaticamente affette da queste patologie. L'analisi e la raccolta dati tramite un metaverso sicuro entro il quale monitorare, comprendere e gestire l'attività di ricognizione dura circa 20 minuti e successivamente questi dati vengono sottoposti all'analisi di una A.I. Orbene in questo momento le A.I. sono determinanti per la loro capacità di calcolo ed elaborazione dati. Ma, per potersi parlare di una vera e propria evoluzione rispetto ai computer quantistici e ai loro algoritmi è necessario capire che le Ai devono essere formate, tramite veri e propri training step by step e daranno risultati sempre migliorativi a seconda dei chipset. Questo significa che tutte le ricerche che fino ad oggi hanno beneficiato di questo sistema potenziato di analisi dei dati se ne avvarranno sempre di più. Vuol dire che se oggi il risultato è buono domani sarà ottimo. Perché le Ai miglioreranno e la loro sinergia con l'attività che si svolge nel Metaverso ottimizzerà i risultati. Valorizzando sempre di più e maggiormente le prospettive attraverso l'addestramento trasformativo dei dataset.

Sempre nell'ambito sanitario è un successo interessante quello del Politecnico di Milano che ha coinvolto la Casa di Comunità di Abbadia San Salvatore dove il Metaverso crea un ambiente di realtà virtuale in cui il paziente ha la possibilità di interfacciarsi con il medico di Famiglia o più in generale con un assistente intelligente. Il tutto si traduce nella possibilità di usare un "ambient" virtuale dove il paziente o meglio sarebbe, il beneficiario, può relazionarsi con una serie di figure professionali a distanza da cui ricevere assistenza e indicazioni. Fra le quali possono esserci il fisioterapista, l'osteopata, lo psicologo, l'infermiere e molto altro ancora. Questo genere di progettualità rappresentano una serie di potenzialità straordinarie per valorizzare anche le comunità. Si pensi ad esempio a nuove costruzioni di condomini all'interno dei quali esattamente come in alcuni ci sono le palestre vi siano le stanze dedicate a questo genere di collegamento. In pratica tutti i condomini possono beneficiare di una serie di professionalità on demand senza doverle necessariamente cercare o impiegare il loto tempo. All'opposto gestendolo come meglio credono H24. Questi progetti promuovono una sanità alla portata di tutti e in grado di rispondere a esigenze sempre più specifiche e trasformative della realtà umana.

Per quanto riguarda la telemedicina, che è già una disciplina molto seguita merita senza dubbio di essere menzionato l'interessante progetto della comunità carceraria di Mamone in Nuoro. Lo scopo è quello di consentire una più accurata e costante presenza di figure professionali idonee a garantire la salute e lo sviluppo psico fisico dei carcerati. Ottimizzando le risorse. Il risultato è la possibilità di valorizzare quella funzione educativa e retributiva cui dovrebbe essere improntato il sistema carcerario. Contrastando qualsivoglia abbandono. Garantire una presenza qualificata di figure fondamentali come lo psichiatra o il fisiatra in ambito carcerario, a distanza, è una progettualità in studio in gran parte del Mondo. Le applicazioni del Metaverso non solo migliorano la qualità della vita carceraria, ma riducono i costi, diminuiscono le problematiche tristemente note e aiutano un settore essenziale per la comunità laddove, consentirebbero un reinserimento nella società civile più efficace. Le applicazioni possono spaziare in numerosi campi. Da quello formativo a quello educativo.

Dal punto di visto della simulazione e dell'attività di marketing o industriale si registrano sempre più piattaforme evolute dove vengono proposte soluzioni che sono gioco-formativo. Ambienti che offrono la possibilità di sviluppare delle vere e proprie skills da parte dei partecipanti. Non è intrattenimento ma applicazione della propria personalità in ambienti competitivi. Non potrebbe non essere menzionato il successo di Upland (un metaverse-based) che coinvolge delle community su scala mondiale dedite non solo a interagire ma anche a crescere sviluppando strategie impegnative in un contesto economico. Creando dei veri e propri esperti immobiliaristi del Metaverso. Tra i progetti più recenti Nike unitamente a Epic Games, ha lanciato Airphora che è sia gioco che intrattenimento nell'ambient-scenario di Fortnite ma sopratutto un esperienza multimediale immersiva. La proiezione astratta di una realtà in cui cresce l'iterazione rappresenta uno sviluppo estensivo dei sensi che porta ad un interesse non solo piacevole ma anche formativo.

Coloro che si applicano in varie piattaforme di B2B o B2C finalizzano spesso la loro attività a trasformare l'uso della tecnologia in comprensione della stessa e in un successivo desiderio di migliorarne le applicazioni. Contrariamente a quanto sostenuto nella prima fase di conoscenza del Metaverso, come della realtà virtuale, non è una forma di preclusione o ghettizzazione dell'individuo ma un vero e proprio eldorado o nuova frontiera di possibilità. Il tasso di persone che da fruitori diventano successivamente innovatori creando delle start-up basate anzitutto sulle proprie esperienze è altissimo. La nuova dimensione di quello che alcuni chiamano web 3.0 supera la socialità dell'era social lasciandosi alle spalle le incongruenze e le problematiche di una comunicazione distrattiva per centralizzare una diversa concezione della second life che non si sostituisce a quella fisica ma ne rappresenta un estensione. Quello che alcuni commentatori non hanno ancora compreso appieno e che invece sta alimentando un mercato grigio di investimenti da parte di imprenditori creativi e ambizioni è che la sinergia tra Ai e Metaverso rappresenta un salto tecnologico evolutivo. Dobbiamo di nuovo tornare alla definizione di Metaverso che possiamo rinvenire da plurime fonti normative per affermare che è un universo digitale di ambienti virtuali interconnessi in cui le persone possono interagire, socializzare e condurre affari. L'interconnessione è la più recente evoluzione degli aspetti social. Perchè si basa sul networking. Il Metaverso è prima di tutto questo. Esso combina quindi elementi di realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR) e criptovaluta per produrre un'esperienza interattiva. Oltre ai casi di successo che sono stati citati al momento il principale networking che si sviluppa attraverso il Metaverso proviene da: 1) Virtual real estate. 2) NFT e asset digitali. 3) Eventi virtuali. Peraltro il Metaverso offre diverse possibilità di stratificare le proprie connessioni in base all'età e agli interessi rilanciando di più e meglio concetto di virtual community. Alcuni esempio di particolare interesse che possono essere visitati sono: Highrise: the creative metaverse o Geek Metaverse che ha un focus specifico sui contenuti relativi alle criptovalute e propone diverse piattaforme di aggregazione. Come spesso accaduto già nella digital e nella bit economy anche il Metaverso sta generando imprenditori. Uno dei più significativi e attesi. Una combinazione che non sarà estensione della vita umana ma completamento. L'evoluzione dell'attività umana in questo ambiente comporterà una serie di esperienze evolutive che grazie all'Ai permetteranno una diversa antropologia sociologica contemporanea dove la tecnologia, forse anche in parte adottando un ottica transumanista, apparterrà all'uomo in termini di modalità di espressione. Già oggi coloro che sperimentano questa alternativa rappresentano di provare un tasso di aumento della propria soddisfazione personale e un recupero in autostima notevole. La valorizzazione dell'Io nel Metaverso attraverso la Ai porta a delle vere e proprie seconde e terze epoche della giovinezza intellettuale dove le persone ricominciano a creare. Si rimettono in gioco. Abbracciano aspetti esplorativi e non sono solo fruitori ma parte di quella rivoluzione tecnologica che prima di tutto investe nel miglioramento della vita attraverso la vita.